Foreste, Parchi e Riserve naturali in Vallonia.
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La Fauna delle Nostre Foreste

© OPT-Flemal - Chevetogne
Gli ecosistemi forestali costituiscono un'importante riserva di diversità biologica. Se ci si limita alla diversità delle specie, si può constatare che per 167 specie d'uccelli, 60 dei mammiferi, 7 di rettili e 14 di anfibi della Vallonia, se ne trovano 119 nella foresta; cioè 75 specie d'uccelli, 32 di mammiferi, 4 di rettili e 8 d'anfibi. Ogni essenza vegetale possiede il proprio corteo di specie animali, che variano secondo il suo stadio di sviluppo..

© Flémal - OPT - Han
Più complessa è la struttura vegetale, più ampia sarà la diversità animale. Alcuni esempi di specie tipicamente forestali:
- tra i mammiferi, la martora, soprattutto presente nelle Ardenne ed in Gaume; il gatto selvatico, che ha ricolonizzato il sud-est del paese dagli anni 50; il moscardino, prettamente forestale.
- tra gli uccelli, la Cicogna nera, il Pecchiaiolo apivoro, i Nibbi nero e reale, il Francolino dei boschi, i Picchi nero, cenere e marrone, il Gufo di Tengmalm. Alcune specie approfittano, tra l'altro, della presenza d'essenze resinose introdotte: Gufo Comune, Becchincroce degli Abeti, Sparviero Europeo, Scricciolo crestato, Nocciolina...
La foresta ed i suoi bordi sono spesso anche un rifugio ed un luogo di riproduzione per numerose specie, non solo forestali.

© OPT-Flemal - Han
La Grande selvaggina
Mai la foresta vallona è stata così ricca in grande selvaggina (cervi, caprioli, daini, mufloni, cinghiali), così come lo mostra l'evoluzione delle popolazioni censite durante gli ultimi vent'anni. Si è così constatato che la grande selvaggina è aumentata di oltre il 50% in 20 anni. Quest'altissima densità pone ovviamente dei problemi alla selvicultura; da un lato causando danni diretti agli alberi (sfregamenti e scortecciamenti) e d'altro parte compromettendo troppo spesso le possibilità di rigenerazione naturale e di diversificazione. Piani di gestione sono quindi stati promossi per regolare queste popolazioni, che potrebbero, a causa della loro sovrappopolazone, nuocere all'equilibrio ecologico della foresta.


